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Domenica 3
Aprile 2005
La S. Messa
era finita, eravamo li a guardarci negli occhi:"che facciamo?..si parte.. si ma
quando..come?". Ci siamo messi a
correre, da quel momento non dovevamo perdere tempo, prenotare i posti, cercare
l'orario migliore, preparare, prepararsi per poi partire. Era fatta.. è stato
detto alle ore 23 saremo su quel treno è così è stato, per certi versi è stata
una grazia. I nostri cuori scalpitavano già da venerdì, volevamo essere sotto
quelle finestre per vegliare insieme ai tanti giovani del mondo.
Lunedi 4
Aprile 2005
Siamo partiti
alle ore 23,00, sapevamo che sarebbe stato un viaggio
indimenticabile, pensando ai tanti messaggi depositati al centro della piazza,
anche noi abbiamo portato un segno, un piccolo gesto d'amore..
Martedi 5
Aprile 2005
Arriviamo a
Roma alle ore 7,30 inizia la lunga attesa per rendere omaggio al Santo Padre,
tante cose sono state dette e ascoltate ma è anche vero che tante cose sono
state vissute e chi può ancora mettere in dubbio che un attimo può valere una
vita, che un secondo vale un lunga attesa. E' quello che è accaduto a quanti
sono passati davanti a Giovanni Paolo II, pochi istanti, gli stessi istanti in
cui ti scorre il mondo davanti agli occhi, gli stessi istanti in cui il tempo si
ferma e tu sei li a dire "adesso sono quì con Te".
Adesso siamo quì con Te, hanno detto migliaia di giovani arrivati da ogni parte
d'Italia e del mondo, siamo quì perchè hai parlato ai nostri cuori e noi
ti abbiamo ascoltato, siamo quì perchè sappiamo di essere nel tuo cuore come
Tu sei nel nostro. Erano le ore 14,00 quando siamo arrivati nel centro del
mondo, siamo stati tutti attirati dal Suo amore per testimoniare semplicemente..
siamo quì con Te.. siamo lieti.. amen!. Essere lieti è stato l'ultimo augurio che
il Santo Padre a fatto a tutti, ci ha rasserenati dicendoci "io sono lieto
siatelo anche voi". Ci ha insegnato che il Vangelo può essere riscritto con la
propria vita, con la propria donazione di se, ha illuminato il mondo con le
stesse parole di Gesù, ha sofferto dando un senso alla sofferenza vivendo le
beatitudini fino in fondo, fino all'ultimo respiro.. "Amen!"
Venerdì 9
Aprile 2005
Si sono
svolti i funerali del Santo Padre, il cardinale Ratzinger durante l'omelia
ripete più volte l'essenza di vita a cui si è ispirato il Santo Padre: "Seguimi".
Partendo dalla lettura del Vangelo, ha unito Pietro il primo degli apostoli a
Giovanni Paolo II nello stesso cammino, la stessa strada percorsa per seguire le
orme di Gesù. Seguimi, è la scelta di ciascuno di noi, la Sua ultima esortazione
"facendo eco alle parole del nostro Maestro e Signore", è scritta sulle
copertine di migliaia di libri sparsi in tutto il mondo Alzatevi,
Andiamo.
Antonio Pirrotta
09-04-2005 |