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IL MAGISTERO PONTIFICIO

 

A proposito dell'Azione Cattolica, Paolo VI diceva: "L'A. C. è chiamata a realizzare una singolare forma di Ministerialità laicale, volta allo sviluppo della comunità cristiana in stret­ta unione con i ministeri ordinati.

Il ruolo specifico dell' A.C. nel programma operativo della Chiesa non può essere sotto­valutato: i Pastori ben sanno che se ai laici è libero appartenere o no all'Azione Cattolica, è obbligo loro di conservarla e promuoverla".

Giovanni Paolo II scrive: "I laici si associano liberamente, in forma organica e stabile, sotto la spinta dello Spirito Santo, nella comunione con il Vescovo e con i sacerdoti, per poter servire, nel modo proprio della loro vocazio­ne, all'incremento di tutta la comunità cristiana, ai progetti pastorali e all'animazione evangelica di tutti gli ambiti della vita, con fe­deltà ed operosità".

Ai sacerdoti ha ribadito l'invito "ad accoglie­ re e sostenere nelle comunità parrocchiali l'esperienza apostolica dell' Azione Cattolica" perché "essa ha nella parrocchia il suo luogo ordinario di vita, collaborando col parroco per la crescita e l'impegno missionario della comunità parrocchiale".

Citando l'insegnamento del Papa, i Vescovi scrivono: "Noi sentiamo e vediamo l'A.C. nella scia di quegli uomini e donne che aiutavano l'apostolo Paolo nella evangelizzazione, faticando molto per il Signore".

Il nostro Vescovo sottolinea che "l'Azione Cattolica è l'unica associazione laicale che ha nel suo Statuto come finalità propria quella di collaborare a tutta la pastorale della Chiesa: per questa ragione, i Vescovi italiani ed il Santo Padre lodano, approvano ed incitano l'A.C., per indicare che essa, collaborando a tutta la pastorale della Chiesa, aiuta vera­mente la comunità parrocchiale e la comunità dio­cesana a svolgere meglio i propri compiti".

E aggiunge: "La Chiesa non può essere Chiesa senza l'Azione Cattolica, intesa come azione di laici in collaborazione con la gerarchia, come partecipazione dei laici all'apostolato gerarchico".

Testi tratti da:

"Se c'è una storia da raccontare è questa che stiamo vivendo"

Giovani di Azione Cattolica

Scilla  Agosto 2001