Maria Munafò è nata a Reggio Calabria, svolge la sua attività nella mitica Scilla. E' un' artista eclettica che ha al suo attivo numerose esperienze artistiche, tuttavia nulla, al di là della visione delle sue opere, serve per descrivere il suo "sentire è il suo modo d'essere". I suoi soggetti, sempre solari, dai paesaggi alle nature morte, esprimono un forte senso di mediterraneità. Nella pittura di quest'artista, trova un senso di riscatto il disperato animo di una terra aspra e selvaggia, così come gli scrittori calabresi da L. Repaci a S. Strati a C. Alvaro l'hanno descritta. Questa pittura infatti pur appartenendo ad una terra aspra e amara, ove le rupi alte sul mare suggeriscono immagini mitologiche, che entrano nei quadri con naturalezza e il modo onnipresente, è una espressione di gioia, allegria, vitalità, che si manifesta attraverso pennellate generose. Vi è il dominio di alcuni colori, come ad esempio le splendide gradazioni degli azzurri, oppure, i rossi che esprimono tutto il calore dei tramonti di Calabria. E' una pittura che entra nell'anima, scalda il cuore, rinfranca lo sguardo e la mente, nell'intreccio di elementi mitologici ed elementi della tradizione popolare. Per questi motivi Maria Munafò esprime, attraverso una creatività coinvolgente e affascinante, un nuovo modo di essere della gente del sud, per questi stessi motivi, possedere un dipinto di questa artista significa possedere un pezzo di un nuovo cuore di Calabria. | |  Pescatori a Chianalea (50 x 70)
Olio su tela |